I Blackberry sono smartphone poco protetti

Negli ultimi mesi, spesso abbiamo sentito parlare della sicurezza degli iPhone e dei Nokia, evitando di controllare gli smartphone più in voga del momento: i Blackberry. Ma, Tyler Shields, un ricercatore senior della Veracode Research Lab, ha voluto testare questi dispositivi, creando uno spyware abbastanza pericoloso. Il risultato? Shields, tramite l’invio di un sms è riuscito ad accedere a molti dati della vittima, come l’elenco delle chiamate, la rubrica ed il contenuto della casella email. 

Per creare questo spyware, il ricercatore ci ha messo pochi minuti ed ha dichiarato che RIM dovrebbe fare molto meglio per la sicurezza dei propri clienti. Infine, Tyler ha contattato l’azienda, chiedendo spiegazioni. Naturalmente, Rim non ha rilasciato nessuna dichiarazione in merito. Come vedete, “il primo che passa” può fregarvi i dati personali. State sempre attento alle applicazioni che scaricate dall’App World e ai software che necessitano di informazioni riservate. Speriamo che Rim si metta a lavoro per risolvere questo Bug.