
Poche settimane fa, Apple ha acquistato una società specializzata nel mobile advertising. Con questa mossa, l’azienda di Steve Jobs vuole rispondere a Google (che da poco ha acquistato AdMob) ed entrare nel mercato della pubblicità mobile, rivoluzionando questo settore. A dimostrazione di ciò, Apple ha rilasciato una piccola nota agli sviluppatori, avvertendoli di non inserire le pubblicità Location-Based nelle applicazioni. Questi annunci pubblicitari sfruttano l’indirizzo dell’utente e gli mostrano pubblicità affini, aumentando notevolmente la percentuale di click. D’ora in poi, tutte i software che integreranno tale funzionalità, verranno respinti e rimandati al mittente. Secondo me, a Cupertino qualcosa bolle in pentola.
